A conclusione della settimana shakespeariana, tenutasi dal 16 al 22 aprile a Bitonto, è andata in scena, presso il teatro “Traetta”, “La commedia degli equivoci”, uno dei primi testi del bardo.
Ad affrontare questa dura prova d’attore, per la regia di Raffaele Romita, gli interpreti della compagnia “Fatti d’arte”, tra i quali il giovane attore andriese Luigi Di Schiena.
“Una chiamata inaspettata, conoscevo bene questa compagnia, ma non avevo mai avuto modo di entrare in contatto con loro. Un sms, un colloquio lampo, un provino al volo e sono stato scelto per salire su un treno in corsa”. Già, perché, sottolinea Luigi, “lo spettacolo era replicato per il secondo anno di fila, per cui mi son dovuto rimboccare le maniche e lavorare sodo”.
Servizio di Applausi (Rai 1) sulla settimana shakespeariana
A rendere ancor più interessante il lavoro, il fatto che non gli sia stato affidato un personaggio, ma quattro! Ha interpretato il Duca, il mercante Angelo, la prostituta Etera e lo sciamano Pinza.
“A questa notizia ho rischiato lo svenimento. Lavorare su quattro personaggi significa spingersi oltre i propri limiti, per creare caratteri così diversi, da non permettere al pubblico di riconoscere l’attore dietro il personaggio. A questo bisogna aggiungere che i vari personaggi entravano in scena uno dopo l’altro, costringendomi a cambiare di continuo e a gestire energie e ritmi sempre diversi. Ho imparato a parlare in veneziano, in russo, ho affrontato estenuanti scene di lotta e movimenti scenici e coreografici complessi (nonché interpretato il difficile ruolo di un travestito). Ora, conclusasi la rassegna, posso dire di essere fiero di aver preso parte a questo progetto e di averlo affrontato con il massimo impegno”.